Lussy M.: la mia esperienza nella Banca del Tempo.

Era l’autunno del 1998 quando un’amica molto simpatica,  che aveva un’attività vicino a dove abito mi propose con un bel sorriso, vuoi diventare socia fondatrice di un’associazione con me?

 Io ero un po’ incredula e incuriosita chiesi di cosa si trattava, mi spiegò che era un’associazione basata sullo  scambio di piccoli lavori tra persone che diventano socie, capii che era un’ occasione in più per far crescere anche la nostra amicizia e dato che di lei mi fidavo, accettai.

 Passò un po’ di tempo, e dopo vari passaggi burocratici insieme ad altre sei persone firmatarie il 2 Dicembre del 1998, firmammo l’Atto Costitutivo e il 3 marzo 1999 inaugurammo  la Banca del tempo di Nichelino.

Intanto ci incontravamo, ci facevamo compagnia e passavamo tante ore in allegria, ma sentivamo che dovevamo crescere.

 Iniziarono i contatti con il Coordinamento Provinciale delle BdT della Provincia di Torino, dove incontravamo le altre BdT e ci scambiavamo vari consigli.  Con il passaparola si  avvicinarono altre socie, ma chi non aveva capito il meccanismo dello scambio dopo un certo periodo, non ci frequentava più. Di uomini ne avevamo pochi e quindi l’inizio è stato un po’ duro perché di idee ne avevamo ma non riuscivamo a capire bene come dovevamo svilupparle. Ad un certo punto eravamo anche intenzionate a chiudere per le dimissioni dell’allora presidente,  ma negli incontri del Coordinamento in provincia, ci incoraggiarono ad andare avanti e poi la volontà ci teneva sempre unite e fiduciose, nominammo un’altra presidente e  con l’aiuto e i consigli della rete di altre BdT , sono iniziati gli scambi con le istituzioni e abbiamo dato vita a tanti bei progetti di cui si può venire a conoscenza tramite il nostro sito internet, che è molto ricco di spiegazioni, foto e video. 

 La banca del tempo si è arricchita di tante belle persone che sono diventate amiche e amici e correntisti di vari scambi; dalla cucina al cucito, cura della persona passaggi in auto, fotografia,  aiuto per lo studio e tante altre attività.

 Il direttivo viene rieletto ogni due anni e chi ne fa parte ha degli incarichi di gestione ma tutti collaborano nei limiti che possono. Come associazione siamo molto conosciuti, e apprezzati anche dalle BdT di altre regioni.  Insomma il nostro desiderio dopo non poche difficoltà  si è avverato e nel nostro comune è nata una nuova banca depositaria non di moneta ma di ore.

Oltre le attività di scambio, non mancano le uscite culturali, feste ed eventi il tutto arricchito con la fantasia delle nostre socie e poi si gustano tanti manicaretti preparati da noi.

 In questi anni a parte gli scambi ho dedicato molta passione e tanta presenza a questa associazione e continuerò a farlo. Ora  il futuro progetto della BdT sarà andare nelle scuole e spiegare ai bambini il valore dello scambio.

 Ci riusciremo.

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